Recanati

CITTÀ DI GIACOMO LEOPARDI E DELLA POESIA

Distanza da Sirolo: 19 km. Si esce da Sirolo in direzione Numana. Si prosegue verso Marcelli, alla rotonda prima di Marcelli si prende la prima uscita in direzione SS16. Giunti alla SS16 si svolta a sinistra in direzione sud (Loreto), superato l’ingresso per l’autostrada A 14, prima di Porto Recanati si svolta a destra e si seguono le indicazioni per Recanati.

Recanati è la patria di Giacomo Leopardi. Si consiglia di iniziare la visita dalla centrale Piazza Leopardi, dominata a sinistra dalla Torre del Borgo, alta 36 m. (sec. XII) e dal monumento a Leopardi; sullo sfondo è il Palazzo Comunale, che ospita all’ultimo piano il Museo Beniamino Gigli, dove sono raccolti cimeli, costumi, foto, oggetti di scena del famoso tenore recanatese. Sempre nel Palazzo Comunale, merita una visita il Museo della chitarra, intitolata al fondatore della EKO, famosa marca di chitarre, usate da numerosi gruppi musicali. Sul lato sud della piazza spicca la Chiesa di S. Domenico, di fondazione romanica, rifatta nel XIV. Si prosegue (percorso indicato) verso il settecentesco Palazzo Leopardi, casa natale del poeta, ancor oggi abitata dai suoi discendenti, in piazza “Sabato del villaggio”. Di rilievo la notevole biblioteca e gli oggetti e manoscritti originali del poeta. Dalla casa di Leopardi, si seguono le indicazioni per il Monte Tabor, il celebre “colle dell’infinito” da cui si può ammirare un incantevole panorama. Si ritorna verso Palazzo Leopardi e si raggiunge via Roma, al termine della quale si scende per via Calcagni e via

Cavour; lungo questa strada merita una sosta la chiesa di Sant’Agostino: il campanile è la torre antica cantata nel Passero solitario. Proseguendo si torna in centro, Piazza Leopardi, si attraversa corso Persiani, al fondo del quale si stacca la via che conduce alla Cattedrale. Vicino al duomo, dove è allestito il Museo diocesano, si trova Villa Colloredo Mels, sede della Pinacoteca civica, ove è custodita la celebre Annunciazione di Lorenzo Lotto.